Oggigiorno non riesco a capire quale criterio di ragionamento porti il nuovo sindaco della mia città a pensare e dire cose così contraddittorie.
Il mio ragionamento, se pur diverso per motivi di ideali e di valori, è sempre stato onesto e sincero sia con chi mi rappresenta, sia con chi non rappresenta.
La mia analisi si è sempre basata su cosa è meglio per il cittadino, e non per la singola persona o per il movimento politico.
Anche perche sono stato critico ed ho criticato scelte fatte da amici,che nell'onesta delle mie idee, non credevo giuste.
Ora però mi trovo ad avere forti dubbi sulle scelte mio attuale sindaco, che spende ed elargisce in feste dedicate al suo IO, ed alla sua visione di Roma come città nel Mondo.
Ma poi "Taglia" i pochi aiuti e aumenta le spese ai cittadini romani in questo momento di crisi economica.
Io ora mi chiedo a fronte delle idee, che possono essere nel loro insieme giuste o sbagliate che siano, le azioni possono cambiare la valutazione di una persona?
Se si come prendere in esame la diminuzione dei buoni scolastici e la cancellazione dei buoni di cartoleria, forse la cultura è un pregio solo per chi ha più soldi?
in questo momento di crisi è giusto far pesare tutto sulle famiglie Romane?
se poi le idee possono far ben sperare quelle che ho letto su alcuni giornali o mi sono state dette da amici sono catastrofiche
aumento dei costi delle linee blu e con cancellazione di abbonamenti mensili e di permessi per chi abita in centro con estenzione del loro utilizzo nelle periferie.
aumento del costo dei mezzi pubblici.
Io mi chiedo è Giusto?
Sono sensate queste scelte?
Sono per tutti questi gesti?